Rieccoci all'opera.
Stamattina è cominciata la scuola per i bambini del campo. Quella
"vera"... Dalle 8 alle 10 vanno in una scuola di Valona con dei maestri
kosovari. Quindi con l'asilo campo praticamente libero. Ciò nonostante
sono spariti due o tre palloni... Il problema è stato che alle 10.15
sono tornati i ragazzi da scuola e ci sono passati davanti. Vedendo tutto
hanno formato un capannello che ha ostruito la strada del campo e ci ha
concretamente impegnato per arginare gli ingressi, e pensare che di solito
si cerca di bloccare le fughe...
Con i grandi ho saltato il primo compito in classe perchè la
stampante della parrochia non andava e i fogli sono rimasti lì.
Ma stasera il tutto è ripartito e domani si lavorerà!
A metà mattina è arrivata una jeep piena di militari
dell'UÇK, con tanto di pistole e mitra appesi (con tutti i bambini
che gli si appiccicavano.. brr!) che hanno girato un po' per il campo.
Si sono messi a fare un po' di propaganda e cercare qualche nuova leva...
Ho chiesto informazioni ad uno dei miei studenti, quello che fa' da traduttore
nel pomeriggio, e mi diceva che appunto cercavano giovani, e lui che ha
padre e due fratelli in Kosova magari sarebbe partito con degli amici.
Poi i militari hanno portato la notizia di un'uccisione di un mebro
di una famiglia del campo. Hanno portato la bandiera kosovara e gli effetti
personali. Nel primo pomeriggio, proprio di fianco alla scuola mentre facevo
lezione, la famiglia è venuta a piangere. E mentre era in tenda
ad arginare i ragazzi è venuto uno della protezione civile (stanno
montando la cucina da campo) a dirmi "Tieni dentro, che fuori c'è
una famiglia che piange!". Io l'ho guardato con due occhi da cernia e gli
ho detto "Tenerli dentro? Ma cosa dice? Li ha contati? Sono una sessantina
e già è difficile farci lezione. Vanno e vengono continuamente.."
e lui mi fa: "allora mandali via tutti". Gli ho detto che non era il caso
e poi se ne è andato.
Mah, avrò agito bene? E' che sono qui da dieci giorni ma mi
sembra di essere integrato nel campo perfettamente... questi "turisti"
che arrivano e cercano di organizzare mi sembrano francamente buffi...
Come i due carabinieri che sono venuto nel magazzino vestiario settimana
scorsa chiedendo dei calzoncini corti. Alla richiesta della taglia hanno
detto che li volevano per loro... perchè avevano caldo! Io non c'ero
in magazzino ma la risposta di Donatella non è stata proprio conciliante.
Nel pomeriggio non abbiamo fatto animazione perchè ci hanno
chiesto un po' di calma per il lutto, anche se i bambini ci si arrampicano
lo stesso, perchè, per fortuna, sono capaci di ridere e giocare
se gli si dà un sorriso.
bacini
Luca