Domenica
Oggi giornata leggera, niente scuola, solo l'asilo con i piccoli.
Ho chiacchierato con uno dei miei studenti grandi e mi diceva che stacercando
il modo di andare in Italia con la sua famiglia, traghetto o gommone. Gli
costerà circa 1550, 1700 marchi tedeschi. Ha dei parenti in Olanda
che verrebbero giù a prenderlo se arriva. Per lui è una cosa
perfettamente normale e ne parlava con una serenità spiazzante.
Rispetto a tutti i problemi che ci presentano i giornali in Italia ci si
trova un po' fuori posto.
Nel pomeriggio ho portato a spasso un po' di bambini e, naturalmente,
tanti avevano scritto sulle braccia con il pennarello UCK, e mi dicevano
che avevano chi un fratello, chi due fratelli e il padre a combattere.
Una bambina poi spiegava (naturalmente in kosovaro, che è un po'
diverso sall'albanese, per questo ho qualche difficoltà a capire...)
che due fratelli erano nell'esercito e il papà era morto, e lo spiegava
muovendo la mano in orizzontale. Mi èp venuto un magone per tutte
questo cose, e come loro ne parlassero così tranquillamente.
La sera abbiamo celebrato l'Eucarestia in italiano, eravamo dieci scout
e una suora. Una Messa un po' strana, tutti raccolti intorno all'altare,
a pregare per tutto quello che ci succede attorno, e davvero si capisce
quanto insignificante possa essere il nostro servizio se non abbiamo alle
spalle la speranza che Cristo risorto ci dà. Sulla domanda "Perché"
che tutta questa gente si pone non è possibile dare una risposta,
e questo è estremante sconfortante.
un abbraccio
Luca