Data:
8 giugno
Oggetto: perdonami Valentino
carissimi,
avete mai sentito parlare di "sport spettacolo"? certamente, visto
che tutti voi avete la televisione (una o più) e ogni tanto fanno un
servizio al tiggì oppure in qualche trasmissione più o meno
seria. e cosa vi fanno vedere? gente che si paracaduta dentro un vulcano,
che scende sciando su una parete verticale di qualche cima innevata, che fa
sci d'acqua con i piedi nudi. beh, sono briciole rispetto a quello che c'è
qui a Maués. cioè del vero SPORT che fa del vero SPETTACOLO.
e non sto parlando del campionato di calcetto indoor, una delle attività
più praticate dai giovani e meno giovani mauesensi, terminato due settimane
fa.è vero che ci sono stati alcuni momenti pregevoli, come un giocatore
che ha scartato un difensore sollevandosi, in corsa, la palla con punta e
tallone come Pelé in "Fuga per la vittoria" (giuro! l'ho
visto con i miei occhi!) oppure quando un altro giocatore, mentra saliva verso
l'area avversaria durante un'azione concitata, si è fermato di lato
al campo e ha tirato un cazzottone in piena faccia ad uno spettatore che gli
aveva gridato qualcosa di poco opportuno, ritornando poi in campo con assoluta
tranquillità.
e neppure sto parlando delle ragazze che giocano a pallavolo ogni sera nel
campo qui all'angolo perché, per quanto la parola "spettacolo"
sia adeguata alla situazione, non è certo riferita alla qualità
del gioco bensì ad altri più futili pensieri che monopolizzano
il cervello dei maschi spremuti contro la rete di recinzione ad assitere al
gioco.
sto parlando delle gare di motocross 125cc organizzate dal cross club di Maués.
ogni due o tre settimane, cioè
quando si riescono a racimolare un po' di sponsorizzazioni, si organizza una
corsa. i concorrenti sono circa una quindicina, con una dozzina di moto, perché
una stessa moto viene usata da diverse persone nelle diverse batterie di qualificazioni.
poi magari nessuno va in finale perché la moto si disfa prima: serbatoi
che si sganciano, catene che si spezzano (viva la libertà) e manubri
che si piegano sono solo alcuni dei simpatici eventi che possono verificarsi.
una volta ho visto uno che si è classifichicato per la finale ma non
aveva abbastanza benzina (oh, costa una cifra, che credete?) e quindi la squadra
intera si è animata alla ricerca del carburante: dopo un iniziale momento
di panico in cui ciascuno ha imprecato e si è arrabbiato con il suo
vicino, indipendentemente da chi fosse e quale ruolo avesse, è inizia
la ricerca di un serbatoio con abbastanza benzina. operazione facile e rapida.
il problema quindi si è spostato al trasferimento: nel raggio di 3km
non si trovava tubo di gomma alcuno. quindi qualcuno si scolato al volo una
lattina di birra gelata (che non fa mai male) e dopo aver tagliato il tappo
l'ha collocata sotto il serbatoio prescelto. il rubinetto del quale era stato
appena svitato perché non si è riusciti a sganciare il tubicino
che porta al carburatore. la benzina colava sul motore, per terra, sulle mani
dei meccanici e, in parte, anche nella lattina. una volta piena, il mix di
birra e benzina è stato riversato nel serbatoio della moto da rifornire.
nella penultima gara, su 13 moto partecipanti, solo 3 sono riuscite a concludere
la corsa. l'attività dei meccanici è frenetica, pare di essere
ai box di una corsa di formula uno. solo che i 'nostri' meccanici non sono
come quegli ometti tutti vestiti uguali con dei caschi da astronauti che formicolano
intorno alle monoposto: sono sporchi di olio e grasso che scompaiono solo
quando piove perché coperti dal fango, funzionano a birra (con una
lattina fanno 8-10 minuti di mano d'opera) e fanno cose che voi umani non
potreste mai immaginare: ne ho visto uno tarare a mani nude delle valvole
di un motore caldo. non sono meccanici banali, di quelli che si limitano a
smontare la moto e rimontarla con pezzi nuovi di pacca presentandovi un conto
salatissimo. primo, qui i pezzi nuovi non si trovano. secondo, se si trovano
vanno bene ma solo su un'altra moto. terzo, perché spendere soldi che
possono essere investiti in birra? una testa di un ammortizzatore costa 30
reais, traducendo in birra vuol dire 20 lattine, cioè oltre tre ore
di lavoro, che sono più che sufficienti per tagliare, lisciare, saldare
e rinifire una nuova testa. e avanza tempo per finire le lattine avanzate
mentre si chiacchiera.
l'evento è di portata municipale (che potrebbe sembrarvi poco, ma sappiate
che il nostro municipio, coi suoi 45.000 km quadrati, è grande più
della Lombardia e del Veneto insieme) e sebbene la pista sia un po' fuori
città e parte della strada sia di quel famoso fango saratoga, l'affluenza
di pubblico è arrivata a oltre 3000 persone.
i piloti sembrano i partecipanti della Wacky Race (in prima posizione l'Insetto
scoppiettante seguito dalla Macigno mobile. Ma ecco che balzellon balzelloni
avanza spedita Penelope Pitstop mentre il Diabolico Coupè ingaggia
una serrata lotta col perfido Dik Dasterly e il suo fido e ghignante Matley).
parastinchi da calcio, guanti di cotone da vetraio (con goccioline di gomma),
ginocchiere da pallavolo, occhialoni di plastica da falegname (che, per inciso,
non ho mai visto usare in una falegnameria) e stivali da contadino addobbano
i corridori. solo il casco riporta in tema di motocross.
nell'ultima gara, domenica scorsa, sono arrivato terzo in batteria classificandomi
per la finale dove, al giro decimo quarto, il motore si è fermato di
colpo lasciandomi a piedi (abbiamo scoperto poi che si era rotta la cima della
valvola, la quale è quindi caduta nella camera di compressione che
l'ha giustamente compressa piegandola come un cucchiaio di un telecineta).
avevo messo il numero 46 sulla moto sperando di mantenere alto il nome dell'Italia
motociclistica.
perdonami Valentino, la prossima volta andrà meglio.
um abraço
Luca
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le cose più strane viste
trasportare in moto:
-tondino di ferro da costruzione da 6m (trascinato)
-una porta in legno massiccio da 240 x 65 x 4 centimetri (peso 80kg)
-due bombole di gas (piene)
-una sacca di ghiaccio (di tela, che gocciolava sul passeggero)
-due casse di api (piene)
-un quarto di bue
-una motosega (spenta)
-una moglie e quattro figli (più il conducente, naturalmente)
*Pax *Pace *Paqe *Paix *Peace *Friede *Fred *Eiphnh *As-Salaam *Paz *Shalom *Pase *Mir *Pokoj *Bake *Pau *Vrede *Dirlik *Pacea *Heiwa *Shanti *Nutifafa *Paghe *Waku