Data:
martedì 21 gennaio
Oggetto: feste e lavori
ciao connazionali!
avete passato bene le feste? io ho cercato di fare il possibile per non soffrire
di nostalgia. come già scrivevo il Natale è arrivato all'improvviso
ed è scappato di corsa, ma non senza lasciare il suo impatto gastronomico.
dopo la Messa del 24 notte, insieme con padre Edson, sono stato invitato in
tre differenti case, piene di gente e cibo, dove mi hanno rimpinzato per bene,
visto che sono così magrino (per gli standard dei padri qui in Brasile.
la circonferenza media è di un metro circa). il pranzo all'italiana
lo abbiamo il 26: speck alto-atesino e grana padano per antipasto, spaghetti
(Voiello) alla puttanesca e crostata di frutta. il tutto innaffiato di lambrusco.
a capodanno sono stato ad una delle numerosissime feste (due) organizzare
in città: praticamente una massa informe di materiale organico (persone
e birra) e inorganico (vestiti di sintetico, ma in volume ben ridotto rispetto
alla superficie da coprire) che ballava al ritmo di forrò, la musica
più in voga in queste latitudini. per ballare probabilmente servono
dei muscoli che noi europei non abbiamo, oltre al fatto che il ritmoè
qualcosa di indecifrabile per noi abituati ai quattro quarti. ma io certamente
non faccio testo da questo punto di vista. per fortuna la serataè stata
interrotta quattro volte da altrettanti blocchi della centrale elettrica della
città per un tempo variabile dai 5 ai 40 minuti che ha lasciato al
buiopiù assoluto e senza musica il tutto. so cosa vi viene in mente,
quindi vi dico che nei black-out mi sono comportato con coscienza. ognuno
di voi pensi quello che vuole.
tanti mi chiedono cosa sto facendo. è un po' difficile da raccontare, al momento ancora sono in fase di scoperta. durante la permanenza a Manuas per imparare la lingua non avevo occasione di fare praticamente nulla se non studiare, mentre qui, al contrario, ci sarebbero sempre mille cose da fare. però ancora è tempo di capire dove sono finito. ogni giorno mi vengono in mente nuovo idee di progetti o lavori, prodotti della parte brianzolo-lombarda-imprenditrice del mio cervello. solo che qui è tutto parecchio differente, e quindi si rischi di compiere grandi imprese che falliscono immediatamente. la casa dei ragazzi, che è una delle cose che seguirò, al momento è quasi vuota perché siamo nel mezzo delle ferie scolastiche (qui l'anno scolastico inizia a marzo e finisce a novembre/dicembre). per ora ci sono 6 ragazzi, una ventina di galline, cinque galli, dodici conigli, quattro cani, una cuoca e un falegname. oltre a alcune piante di fagioli e ananas, alberi di banane, papaia, arance, acerola, cocco e altri che ancora non so cosa sono. io mi sento ancora un po' spaesato e ho sempre la sensazione di essere un intruso (il che è sicuramente vero). penso ai ragazzi che si chiedono "ma chi è questo qui? arriva dall'Italia e viene qua a farci lavorare. e strilla quando lo mordono le formiche" e quindi cerco di ascoltare e guardare (soprattutto quando parlano sateré, perché ad ascoltare non si capisce un granché) il più possibile. fortunatamente il fatto che siano solo 6 mi aiuta a fare un inserimento più discreto.
pare che il vescovo di Parintis abbia avuto un problemino con una delle sedie che ha comprato dalla falegnameria che c'è alla casa. la prima volta che si è inclinato un po' la sedia si è divisa in due e lui si è ritrovato per terra. certo situazione non degna di un vescovo di una diocesi grande come la Lombardia e il Veneto insieme, e conoscendolo deve aver anche pronunciato qualche orazione non consona ad un presbitero del suo livello. per questo (ma non solo) in questi giorni al mattino vado in una falegnameria vera per imparare un po' il mestiere, in maniera da essere di supporto a quella della casa e poi così, quando tornerò in Italia, se il mondo dell'informatica sarà avanzato troppo potrò mettermi a fare l'artigiano. ho già costruito un paio di mobiletti mica male, ma certo con grandi margini di miglioramento.
vi faccio presente anche che a Maués non esiste un provider internet, quindi bisogna telefonare fino a Manuas (costo) con delle linee via radio (lente). per questo vi raccomando di non mandarmi mail dalle dimensioni spropositate, perchè tanto non le scarico e non le leggo, e di pazientare se non ricevete una risposta entro 2 ore perché mi collego di rado.
un grande abbraccio
Lucas